Chi Siamo

Le Aziende e i professionisti

Mnemosyne Servizi è una rete di aziende e di professionisti abilitati, il cui approccio interdisciplinare ed innovativo consente di offrire al cliente servizi professionali e altamente specializzati nel campo dell’arte e dei beni culturali attraverso il lavoro in equipe. Mnemosyne si relaziona come referente unico con il cliente, coordinando gruppi di lavoro che concorrono alle fasi di progettazione ed intervento.

Mnemosyne Servizi si rivolge e opera per soggetti pubblici e privati di ogni tipo: musei, fondazioni, gallerie, enti, collezionisti, associazioni laiche e religiose, sia in ambito nazionale sia internazionale.

Il gruppo vanta un alto livello di problem solving grazie alle esperienze maturate nella gestione di interventi complessi, con compresenza di materiali molto diversi. Inoltre Mnemosyne Servizi è in grado di gestire opere di grande formato e progettare sistemi di tensionamento elastico per teleri di ogni dimensione, con il recupero dei telai originali.

Le Aziende

Paolo Gili

Nato a Torino nel 1985, si laurea con profitto in Conservazione e Restauro di Beni Culturali presso il CCR “La Venaria Reale”, (classe LMR/02 – abilitante ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004), specializzandosi nel recupero di manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile, manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee, manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti. Inizia a collaborare a prestigiosi interventi dal 2004 presso il Laboratorio Giovine e De Vero entro cui, dal 2009, è responsabile del laboratorio fotografico di diagnostica multispettrale, che allestisce. In seguito ad alcuni tirocini (Galleria Franchetti, Venezia; Istituto Opificio delle Pietre Dure, Firenze e Museo Nazionale d’Arte Moderna, Roma) interviene su capolavori di grandi maestri dell’arte contemporanea e moderna tra i quali Balla, Hartung, Licini, Modigliani, Morandi e Van Gogh. In seguito si perfeziona misurandosi sul corpus di Pinot Gallizio, opere di Ruggeri, Davico, Carol Rama, Gastini, De Chirico, Appel Karel, Parmeggiani, Casorati. Partecipa con interventi inediti ad importanti convegni nazionali e internazionali (Torino, Ferrara, Lisbona, Roma). Oggi prosegue l’attività di diagnostica e documentazione con tecniche di fotografia computazionale e multiscatto.

Simonetta Capetta

Simonetta Capetta, nata a Torino nel 1975, inizia il curriculum lavorativo quale collaboratrice restauratrice nel 2005 e successivamente consegue la laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali all’Università di Torino (classe LMR/02 – abilitante ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004),specializzandosi nel recupero di manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile, manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee, manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti. A seguito della stesura della tesi dal titolo “Studio sulle tecniche esecutive delle lacche cinesi e intervento conservativo su opere archeologiche in legno appartenenti al regno di Chu (V-III sec. a.C.)“ approfondisce il proprio interesse nella conservazione delle lacche orientali. Svolge un tirocinio postlaurea presso il Museo di Arte Orientale di Torino per lo studio e la conservazione di alcune opere laccate giapponesiPartecipa a quattro livelli del Workshop Internazionale in Conservazione e restauro di oggetti laccati (urushi) tenuto dall’Istituto nazionale di ricerca per il Patrimonio culturale di Tokio (docente Yoshihiko-Yamashita). Fa inoltre esperienza nell’applicazione di strumenti tecnologici come la stampante 3d quali possibili supporti agli interventi di restauro. Dal 2018 entra a far parte di Mnemosyne Servizi per i Beni Culturali.

I Professionisti

Valentina Lombardo

Nata a Torino nel 1981, si laurea con profitto in Architettura (indirizzo Restauro e Valorizzazione) presso il Politecnico di Torino, dove consegue il Dottorato in Beni Culturali con una ricerca di Storia dell’Architettura (ICAR 18) dal titolo “La Regola di Vignola tra Cinquecento e Ottocento. Casi esemplari per la sua destinazione: da trattato a manuale”. Presso il Comune di Moncalieri prima e la Direzione Regionale della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte poi segue tirocini curricolari atti alla catalogazione, inventariazione e schedatura. Dal 2011 si occupa della valorizzazione turistica e culturale attraverso la progettazione di eventi e visite guidate: Alba (mostra Destinazione Italia 150 e contenuti multimediali per gli itinerari attraverso borghi e castelli delle Langhe e del Roero), Castello di Racconigi (ideazione dei percorsi, interni e nei parchi) e Castello del Valentino. Attualmente è borsista presso l’Università della Val d’Aosta nell’ambito del programma di ricerca sull’industria estrattiva della Valle di Gressoney.

Lucio de Vero

Nato a Napoli nel 1957, si forma presso l’Istituto d’Arte di Napoli e in “Restauro Dipinti” presso l’Istituto Restauro e Arte “Palazzo Spinelli” a Firenze. Dal 1984, insieme al restauratore Enzo Giovine, è titolare del Laboratorio di Restauro, Lucio de Vero, con sede a Torino, in Via Gioberti 8. Nella sua trentennale esperienza interviene in prestigiosi recuperi per la Soprintendenza dei Beni Storici, Artistici ed Etnoantropoligi del Piemonte, quali, più recentemente, Reano (S. Giorgio Martire, pale tardo-cinquecentesche), Bardonecchia (S. Ippolito, arredi e decori lignei policromi), Torino (chiesa dello Spirito Santo, tele di Franceschini e Milocco), per la Cassa di Risparmio di Alessandria (dipinti del Moncalvo, Lanino, Defendente Ferrari, Mazone, Guala, Grippa, Carrà), per la Fondazione Guelpa (opere presso il Museo Garda di Ivrea), e in Collezioni private piemontesi e lombarde (Caracciolo, Caravaggio, Cignaroli, Modigliani, Moncalvo, Porpora, Preti, Procaccini, Reni, Ribera, Strozzi, Tanzio da Varallo, Tintoretto).

Romina Origlia

Nata a Chieri nel 1987, si laurea con profitto in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi dal titolo “Ignazio Perucca e la sua bottega: una traccia per uno scultore in legno nel Piemonte del Settecento”. Partecipa al convegno internazionale “Scultura in legno policroma d’età barocca” tenutosi a Genova dal 3 al 5 dicembre 2015. Si avvicina al restauro collaborando con il professore Giuseppe Dardanello alla ricerca storico-artistica nei cantieri della Confraternita di San Rocco e della Cappella dei Mercanti a Torino. Attualmente è iscritta alla Scuola di specializzazione in Beni Storico-Artistici dell’Università di Firenze.

Valerio Capra

Nato a Torino nel 1979, inizia il suo percorso di formazione al Liceo Artistico Vittorio Veneto, prosegue gli studi presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino diplomandosi nel corso quadriennale di Pittura prima ed in seguito in quello del biennio specialistico indirizzo “Arti visive e discipline per lo spettacolo”. Si avvicina al restauro lavorando per collezioni private già durante il periodo accademico. Nel 2006 comincia la sua collaborazione con il Laboratorio di restauro del Libro nell’Abbazia di Novalesa. Nel 2009 si diploma nel campo del restauro di materiale d’archivio e di biblioteca presso le Scuole Tecniche San Carlo. Lavorando costantemente su materiale membranaceo e cartaceo prosegue la sua formazione seguendo un tirocinio presso il Gabinetto scientifico letterario di Veusseaux a Firenze e ampliando la sua formazione nel restauro dei sigilli e della fotografia.